Il GPL è il combustibile più pulito, insieme al Gas Naturale, tra tutti i combustibili fossili grazie ad una costante innovazione tecnologica (produzione, trasporto, stoccaggio) che ha portato il prodotto GPL ad avere un impatto ambientale scarsamente negativo.
I gas prodotti dalla sua combustione hanno infatti ridotte emissioni di:
• anidride carbonica (CO2)
• sostanze inquinanti (monossido di carbonio, idrocarburi incombusti, biossido di zolfo, ossidi di azoto, particolato o polveri sottili, composti organici volatili)
I vantaggi ambientali derivano anche da:
• rapporto carbonio/idrogeno relativamente basso
• non è tossico
• non è corrosivo
• in caso di perdite accidentali il GPL non inquina terreno, acqua, falde acquifere
Ed inoltre:
La movimentazione del GPL avviene a circuito chiuso per cui le emissioni di vapori di idrocarburi sono trascurabili.
Poiché il GPL è in fase gassosa a temperatura e pressione ambientali, esso non causa, in caso di rilascio accidentale, inquinamento di acque e suolo.
L’assenza di tossicità rende il GPL adatto anche ad usi senza combustione, come per esempio il propellente per bombolette spray.
Il GPL e i suoi derivati hanno sostituito da tempo (Protocollo di Montreal) i CFC (clorofluorocarburi) usati in precedenza nelle bombolette spray e nei circuiti frigoriferi e che sono stati tra i maggiori responsabili del buco dell’ozono.
Il GPL è un combustibile unico per le sue caratteristiche (tanta energia in poco spazio, facile da stoccare e trasportare, facile da usare e sempre pronto all’uso in qualsiasi momento della giornata, alto potere calorifero, resa costante, sicuro, pulito, economico, passa dallo stato liquido a quello gassoso senza elettricità né parti meccaniche in movimento,nessuna tassa fissa né costi di gestione, ecc.) che lo pongono in prima linea tra i combustibili puliti, utili e pronti per una crescita economica ma nel rispetto dell’ambiente.
Nei trasporti l’auto a GPL è l’alternativa più valida alla benzina avendo potere calorifero maggiore del metano (a parità di peso caricato), senza i problemi di corrosione che sono dati da metanolo ed etanolo. Completamente assenti infatti: benzene, piombo e ipa (idrocarburi policlinici aromatici) e quasi nullo lo zolfo.
Le qualità ecologiche del GPL nel settore trasporti sono suffragate da:
ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, anno 2000)
“…viene dimostrato in modo inequivocabile un consistente beneficio economico-ambientale dell’uso del GPL rispetto alla benzina a parità di tecnologia del veicolo”
PARLAMENTO EUROPEO (Commissione Carburanti Alternativi):
“…il GPL è tra le risorse disponibili che permetteranno di sostituire il 20% (obbiettivo dichiarato) dei carburanti convenzionali”
Ed inoltre:
La movimentazione del GPL avviene a circuito chiuso per cui le emissioni di vapori di idrocarburi sono trascurabili.
Poiché il GPL è in fase gassosa a temperatura e pressione ambientali, esso non causa, in caso di rilascio accidentale, inquinamento di acque e suolo.
L’assenza di tossicità rende il GPL adatto anche ad usi senza combustione, come per esempio il propellente per aerosol (ad es all’interno di bombolette spray, lacche, schiume da barba, ecc.).
I CFC (clorofluorocarburi,responsabili del buco dell’ozono) sono stati sostituiti da tempo dai derivati del GPL.
08-05-2012 >>
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